Raccontare per cambiare: uno sguardo giovane sulla memoria e sull’impegno sociale

evento

22 Maggio 2025

Cos'è

“Racconta la tua città”: all’ITI S. Cannizzaro una giornata di memoria, creatività e impegno civile
Si è svolto il 22 maggio, presso l’ITI S. Cannizzaro di Catania, l’evento conclusivo del progetto “Racconta la tua città… un laboratorio sulla storia della mafia e dell’antimafia, tra fonti storiche e creatività”, che ha visto protagonisti gli studenti delle classi seconde, in particolare la 2ªA a indirizzo informatico. Una giornata intensa, segnata dall’entusiasmo dei ragazzi, dall’attenzione per la memoria storica e dalla voglia di raccontare – con occhi giovani e spirito critico – la propria città: Catania.
Il laboratorio ha preso avvio dallo studio della figura di Giuseppe Fava, giornalista e intellettuale assassinato dalla mafia nel 1984, e dall’analisi delle fonti storiche a lui collegate. La sua vicenda umana e professionale ha rappresentato per gli studenti un punto di partenza fondamentale per riflettere sul rapporto tra verità, informazione, denuncia e resistenza civile, offrendo al tempo stesso uno sguardo critico e consapevole sul proprio territorio.
La dirigente scolastica, prof.ssa Giuseppina Montella, ha aperto i lavori sottolineando l’importanza del progetto come strumento per sviluppare nei ragazzi consapevolezza civica, senso critico e capacità espressiva. Il suo intervento ha fatto da cornice a una mattinata ricca di contenuti e partecipazione.
A impreziosire l’iniziativa, la presenza di quattro ospiti d’eccezione che hanno dialogato con gli studenti portando esperienze diverse ma complementari: Francesca Andreozzi, presidentessa della Fondazione Giuseppe Fava; Giovanni Caruso, fotoreporter e testimone diretto della vita di Giuseppe Fava; Andrea Miccichè, professore di storia contemporanea dell’Università Kore di Enna; Dario Pruiti, responsabile antimafia sociale di Arci Sicilia.
I ragazzi della 2ªA hanno presentato i lavori realizzati nel corso del laboratorio: una onepage visiva, ovvero una rappresentazione sintetica ed espressiva della città di Catania, tra luci, ombre e speranze; un reportage fotografico sui luoghi simbolici della città, che è al tempo stesso denuncia e dichiarazione d’amore; uno sketch teatrale ispirato a storie reali e vissute; e una canzone originale, composta e cantata dagli stessi studenti, che racconta Catania senza filtri, tra strade, silenzi, motorini e vite sospese. Ogni prodotto ha mostrato un’attenzione particolare al contesto urbano e alla resistenza quotidiana messa in atto da persone comuni.
L’evento si è concluso con un momento di confronto tra ospiti e studenti, durante il quale sono emersi spunti profondi sul valore della memoria, sulla responsabilità individuale e sull’urgenza di continuare a educare alla legalità, anche e soprattutto attraverso progetti educativi che stimolano la creatività e il senso critico negli studenti.
Un esempio concreto di come la scuola possa trasformarsi in un laboratorio di cittadinanza attiva, capace di formare non solo competenze ma anche coscienze.

ARTICOLO NEWSICILIA.IT (link)


CANZONE



Destinatari

Studenti

Luogo

Istituto

Via Carlo Pisacane, 1 - Catania

Costi

Evento Gratuito

Contatti

Organizzato da