ITI Cannizzaro e CNA Catania: si conclude il Corso “Cultura d’Impresa e Legalità nelle Scuole” a.s. 2025-26

19 febbraio 2026

Il 19 febbraio 2026, nell’Aula Magna dell’ITI Cannizzaro di Catania, si è svolto il secondo e conclusivo incontro del Corso “Cultura d’Impresa e Legalità nelle Scuole”, realizzato con la CNA di Catania. Ad aprire la giornata è stata la referente del corso, Floriana Franceschini, che ha presentato la visione di un corto inedito, ideato insieme ad Andrea Milazzo e trasformato in prodotto cinematografico dal regista Adriano Cutraro. Il corto, costruito in un format circolare che prende avvio da una chat WhatsApp con la provocatoria domanda “All is going to replace us?”, affronta il tema dell’intelligenza artificiale e del futuro del lavoro. La risposta iniziale, secca e apparentemente definitiva “Yes” , viene poi riletta alla luce della riflessione più profonda, compiuta dai presidenti-artigiani coinvolti nelle ripresee dall’IA,che si percepisce nell’ auto-definizione data da chatgpt, “un’estensione della mente umana per reinventare il nostro modo di vivere” e che viene percepita anche dagli artigiani come strumento da utilizzare e controllare, da definire e configurare e non quale sostituto dell’uomo. Gli artigiani protagonisti del corto hanno infatti sottolineato come la tecnologia sia sempre stata un supporto al lavoro umano, ricordando che nessuna innovazione può sostituire la memoria esperienziale, la sensibilità e la capacità di sognare proprie dell’essere umano. Il dibattito è poi proseguito con gli interventi dei presidenti ospiti del Cannizzaro, Cinzia Budigna e Carmelo Calì. La presidente Budigna ha invitato gli studenti a coltivare la propria ‘dote’, fatta di passione e talento, mentre Calì ha posto l’attenzione sui danni dell’abusivismo, che penalizza imprenditori e consumatori, portando esempi concreti legati alla sicurezza alimentare e alla concorrenza sleale. Il tema della legalità è stato approfondito dal Capitano Matteo Alborghetti, Comandante della Compagnia Carabinieri di Piazza Dante, che ha trattato la tutela dell’ambiente con riferimenti a casi di cronaca locale e alla “Terra dei Fuochi” e dal Luogotenente Luigi Lauriola, Comandante della Stazione Carabinieri di Piazza Verga, che ha ricordato agli studenti come il profitto non possa e non debba mai andare a discapito della comunità e come la legalità si costruisca anche attraverso le scelte quotidiane di ogni cittadino. Nella seconda parte della giornata gli studenti si sono spostati nei laboratori di specializzazione per attività teoriche e pratiche con i Presidenti delle diverse categorie: Gambino e Burgio (elettronica ed elettrotecnica), Calì con Gaetano Vitale (meccatronica), La Paglia (energia), Tassone (informatica), Rao (biotecnologie) e la prof.ssa Fragalà dell’Università di Catania (chimica). L’esperienza laboratoriale ha consentito ai ragazzi di comprendere concretamente la complessità e l’evoluzione del lavoro artigianale. A conclusione dell’incontro, la Dirigente scolastica, prof.ssa Giuseppina Montella, ha rivolto un sentito ringraziamento alla CNA e a tutti i professionisti intervenuti, sottolineando come la scuola abbia il compito di anticipare le trasformazioni della società e di fornire agli studenti strumenti critici per affrontare il futuro con consapevolezza e responsabilità. La prof.ssa Norma La Piana, referente PCTO, nel presentare gli ospiti e coordinare i lavori, ha evidenziato come il percorso rientri pienamente nei moduli di orientamento al lavoro e alla realtà produttiva del territorio. Ha inoltre ringraziato la CNA Catania, i relatori e gli studenti per la partecipazione attiva, ribadendo l’importanza di una collaborazione stabile tra scuola e mondo dell’impresa. Il corso si chiude così con un bilancio fortemente positivo: un percorso che ha unito cultura d’impresa, innovazione e legalità, offrendo agli studenti non solo informazioni, ma strumenti di riflessione e crescita personale. Perché formare al lavoro significa, prima di tutto, formare cittadini consapevoli.

 


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